Corte dei Gioghi

Ferrara città d’arte

Castello estense - Ferrara

Ferrara città patrimonio dell’ Unesco

I primi documenti relativi alla città di Ferrara risalgono all’anno  657 a.C.

In un primo periodo governata dai Canossa e successivamente libero Comune, Ferrara raggiunse il massimo splendore durante il dominio degli Estensi, che richiamarono grandissimi letterati e artisti, e fecero della città uno dei più attivi centri del Rinascimento italiano.
Dopo essere stata proprietà del regno pontificio alla fine del XVI secolo, Ferrara conobbe il dominio napoleonico, concluso il quale la città fu protagonista di numerosi moti insurrezionali che si conclusero con la sua annessione al Regno d’Italia.

Ferrara città rinascimentale

Il centro storico di Ferrara è un gioiello di arte rinascimentale.

Il Castello Estense, edificato nel 1385, era una fortezza difensiva, successivamente convertito in residenza della corte  durante la signoria di Ercole I d’Este.

La Cattedrale di San Giorgio fu realizzata nel 1135 e successivamente più volte ristrutturata; la facciata presenta, infatti, elementi gotici e romanici. Dall’ atrio della chiesa si accede al museo del duomo, dove si possono ammirare numerose opere d’arte, fra cui la Madonna del Melograno di Jacopo della Quercia.

Un capolavoro assoluto dell’architettura rinascimentale è Palazzo dei Diamanti, dalla caratteristica facciata con pietre a punta di diamante, sede della pinacoteca nazionale.

Da non perdere anche il Monastero di Sant’ Antonio in Polesine, fondato nel 1249 per volontà di Beatrice II d’Este e la suggestiva Chiesa del Corpus Domini, che conserva le tombe di molti nobili estensi.

Ferrara città degli Estensi

Palazzo Schifanoia con la celebre Sala dei Mesi  fa parte delle cosiddette “delizie Estensi” e fu splendido luogo di ricevimenti e divertimenti.

Non manca a Ferrara il vecchio Ghetto ebraico, nato intorno alla metà del XV secolo, con i suoi palazzi e la sinagoga, realizzata nel 1481 e un tempo ricca di arredi sacri e volumi preziosi.

Tanti i musei in città, come il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea intitolato a Filippo de Pisis, il Museo di Storia Naturale Giovanni Boldini, la Pinacoteca Nazionale di Palazzo dei Diamanti e il Museo dell’Ebraismo Italiano e della Shoah.

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